fai del sud il tuo affare

Il comparto agroalimentare ed enogastronomico funge sicuramente da locomotiva per l’economia campana e meridionale, ma il tessuto socioeconomico del Sud Italia è composto da tante piccole e medie imprese, operanti anche in altri settori, quello della moda, della bellezza, dell’artigianato, dell’innovazione tecnologica, dei servizi ed anche del terzo settore che spesso vanno a costituire delle vere e proprie punte di eccellenza.

Per creare una rete di valore tra questo tessuto imprenditoriale e gli utenti finali “incontriamo” la piattaforma Etichetta Sud, che forte di una community di circa 100.000 utenti, punta a rilanciarsi non più solo come social market con promozioni e sconti occasionali, ma a diventare una vera e propria piattaforma di e-commerce sociale a vocazione meridionale, come racconta Massimiliano Consiglio, il principale animatore del progetto Etichetta Sud, che fa parte del gruppo Kynetic.

Etichetta Sud è quindi una piattaforma che parte dal basso, che genera valore di rete perchè le imprese che vengono a farne parte sono segnalate dalla stessa community, e quindi la fiducia verso queste imprese è rafforzata perchè è la community stessa a segnalarle.

Ecco dunque la presenza di Etichetta Sud  per rilanciare il progetto con la creazione di una piattaforma di e-commerce a vocazione sociale e meridionale.

Un altro dei settori a cui Etichetta Sud guarda è poi quello del turismo, tutti gli operatori di microstrutture ricettive come pensioni e bed & breakfast possono farsi conoscere da una community sempre più vasta per promuovere la loro offerta legata al territorio.

Etichetta Sud offre spazio e la giusta dignità al comparto Beauty, da sempre caratterizzato da professionisti conosciuti a livello mondiale, le cui origini spesso ricadono nella Campania, vero e proprio riferimento del settore.

In Etichetta Sud dunque è il consumatore finale al centro della relazione ed è lui il principale attore della rete, momento iniziale e finale della relazione.

Etichetta Sud serve a mettere in relazione i membri della community e le imprese, tutto a vantaggio del territorio, rafforzando e valorizzando il legame tra la community ed il territorio, il Sud Italia.

LA MASTER EDUCATOR IN TAGLIO E STILE SEXY HAIR

Barbara Scalas, sposando la filosofia Sexy Hair e grazie alla sua passione e professionalità, raffigura ad oggi il team Italia come manager della educazione girando dal nord al sud, portando la formazione negli Show, negli incontri dedicati “Meet Sexy” e negli eventi “Sexy Rocks”, trasmettendo alle sue classi il sistema esclusivo che connota il mondo Sexy Hair, il celeberrimo “Structure in motion”.
Umiltà, divertimento, disponibilità, ascolto, arte e costanza sono la formula per un’artista doc come lei.

“La vera forza è la conoscenza”, dice la stilista sarda, “la passione e l’energia di Sexy Hair mi hanno travolta aprendomi il cuore e la mente, cambiando la mia vita professionale e privata; il regalo più bello è avere l’onore di poterlo trasmettere agli altri e poter dare anche a loro la opportunità di questa bella avventura”.
Ha creduto così tanto in questo grande sistema portandolo ad essere non solo indispensabile nel suo salone, ma lo ha fatto diventare uno stile di vita.
Dal 2009, la piccola donna dalla Sardegna ha iniziato a viaggiare rappresentando il team Italia in tutti i Cosmoprof, le fiere di settore, ed a Los Angeles, terra natia del brand.
Con tenacia e meritevolezza ha partecipato a tutti gli incontri europei e ha avuto il grande onore di ricevere la stella per la migliore Education nel 2012.
Sempre nel 2012 ha partecipato con orgoglio al “Insititute of courage”, e durante l’international conference del 2013 ad Hollywood, Barbara corona il suo sogno ricevendo il premio come “International Master artist per il 2012”.
Barbara è oggi a capo del team italiano dei “Sexy Educators”, un validissimo format a disposizione di ogni salone che desidera conoscere il mondo dei prodotti e della educazione firmata Sexy hair.


Inoltre, continua ad essere una delle principali master a livello mondiale del brand californiano.
FestaBellezza è onorata di averla incontrata e di aver condiviso tante giornate formative.

CAMEROTA, TERRA DI MITI E LEGGENDE

<< Chi ama percorrere a piedi quei sentieri che sono là dove sono non da anni o da decenni, ma da sempre, e da sempre fanno della montagna in cui si trovano una montagna amica, una montagna che si lascia attraversare, penetrare e vivere naturalmente e dolcemente, non può non aver conosciuto il monte che sovrasta Porto degli Infreschi e la Cala Bianca nello scenario unico che ci presenta Camerota.
Il percorrere quei sentieri libera la tua mente. Il tuo pensiero vola per ogni dove, senza confini e senza vincoli, e fa di te una parte integrante della natura che ti circonda, e che ti mostra lo spettacolo superbo di un’alba e di un tramonto là dove il cielo si confonde, e si fonde, sull’ampia linea dell’orizzonte.

Ovunque si volga lo sguardo non c’è nulla che non ci appaia familiare, o che non ci faccia sentire nell’intimo di appartenere a quel mondo, il mondo della Magna Grecia che fu, di cui forse oggi non si parla più, ma che non scomparirà mai dai nostri cuori, dalla nostra memoria, dal nostro DNA.
Finanche i cespugli di mirto e di lentisco, i carrubi, gli ulivi e i fichi selvatici, i rovi di more e di lische con i loro sottili steli verdi che spuntano immancabilmente tra quelli secchi, bruciati dal sole, dal vento e dalla salsedine, finanche i tanti cardi rinsecchiti e le stesse pietre con il loro colore bianco inconfondibile ci appaiono come gli amici di sempre, gli amici che ci hanno accompagnato nel corso dell’intera nostra esistenza e che, se non li vedessimo più, capiremmo subito di essere finiti in un qualche mondo, bello o brutto che sia, che non ci appartiene, e al quale noi non apparteniamo.

Il nostro incedere lungo i sentieri del territorio di Camerota è un continuo e incessante riportare al tempo presente il tempo che fu. I segni di quest’ultimo sono dappertutto. I muretti a secco, ben visibili tuttora dopo millenni, nonostante si confondano con i colori della natura, costruiti per raccogliere un po’ di terra per i vigneti, gli uliveti e altri coltivi, le cisterne in pietra per raccogliere le acque piovane, gli jazzi (da cui l’odierna parola addiaccio) per il riparo (parte coperto e parte scoperto) delle greggi con cinta in muretto a secco, i mini rifugi-depositi in pietra, sono ora parte integrante della natura e fanno sì che il nostro cammino per quei sentieri sia al contempo un cammino nello spazio e nel tempo.
Camerota staglia lassù il suo abitato sotto il sole d’agosto, un abitato che d’inverno si perde nelle nuvole che lo rendono invisibile, un abitato ad arco (kamaratòn, nome greco che significa costruzione ad arco) adagiato sulla roccia a strapiombo tra le rocce in uno scenario da inferno dantesco.

Ma non è tutto.
Perché Camerota è terra di miti e leggende. Il mito di Camerota è legato a quello della vicina Palinuro. Palinuro, nocchiero di Enea, s’innamora della dea Kammaratòn, che però lo ignora. Palinuro non si arrende e cerca di catturare l’immagine di lei riflessa nel mare. Venere, la dea dell’amore, impietosita da questa crudeltà, trasforma allora Kamaratòn in roccia.
Ora essa è là, e tende il suo sguardo sul mare, così come Palinuro è proteso verso l’azzurro in cui esso stesso è immerso. E così vivranno per sempre affiancati, separati da una sola lingua di sabbia bianchissima, che simboleggia la strada di un amore perduto.
Lassù, sulla roccia piana, sorge ora un borgo che dal mito trasse il nome.
Un mito, forse una storia, forse una leggenda. Per noi è una memoria. Una memoria che si perde nella notte dei tempi>>.

Lucio Valerio Spagnolo © Reviewed guarazar,27 febbraio 2015

published by Cronache Cilentane March  2015.

Marilyn Monroe, bellezza senza tempo

Sono passati più di 50 anni dalla morte dell’iconica diva di Hollywood Marilyn Monroe, ma il suo mito è ancora vivo più che mai. Tantissimi sono i brand che hanno utilizzato il suo volto, chi per campagne pubblicitarie, chi per promuovere prodotti cosmetici e chi ancora ha creato un’intera collezione ispirandosi all’attrice: fragranze con impressa sul botticino la celeberrima stampa con il viso di Marilyn creata da Andy Wharol,  aziende cosmetiche che le hanno dedicato un’intera collezione di rossetti, blush smalti e quant’altro, l’ultimo brand che le ha reso omaggio è stata Sexy Hair.

“Styles Change, Sexy is Forever”, è lo slogan scelto dal brand di prodotti per capelli per la campagna pubblicitaria uscita nell’autunno del 2013. Il marchio californiano ha acquistato i diritti non solo sull’immagine della diva, ma anche sulle sue citazioni, che appaiono in bella mostra nella campagna: Lettering rosso su sfondo nero accanto ai prodotti del brand dai nomi sensuali come Big Sexy Hair Spray & Play e Style Sexy Hair Spray Clay. Non è un caso che la citazione preferita da Karl Heinz Pitsch, presidente e CEO del brand, riguardi proprio i capelli: “A Hollywood la virtù di una ragazza è molto meno importante della sua pettinatura.” La scelta della diva americana come volto delle pubblicità del marchio non è stata un caso: il brand ha giustamente valutato che utilizzando la sua immagine per la campagna di marketing il brand avrebbe potuto rafforzarsi considerevolmente.

 

Enzo Catapano, il re delle extensions

Spazio Extensions: Non passano mai di moda e si adattano a ciascuna delle tendenze proposte dagli hair stylist più seguiti.  Accessorio trasversale, le extensions soddisfano il desiderio di nuove lunghezze e nuovi colori, con discreta velocità e senza intereventi definitivi.

All’ On Hair di Bologna edizione 2017 era stato invitato allo stand della azienda con la quale collabora ormai da anni per un semplice sopralluogo. Il mio passaggio, testimoniato nella foto, era stato motivo per vedere in anteprima le ultimissime novità tecnologiche nel settore extensions. Come spesso accade in queste manifestazioni, dal semplice invito si è passati alle vie di fatto: dimostrazioni su dimostrazioni, consulenza dopo consulenza, sempre sorridente e disponibile, mai avaro di consigli per gli addetti ai lavori e semplici curiosi.

Incontriamo Enzo Catapano a Napoli, presso uno dei suoi saloni, nella dinamica Soccavo. Ci facciamo spazio tra clienti sorridenti e preziosi e pazienti collaboratori. Da subito ho modo di toccare con mano lo stampo british della sua attività (in tutto il marchio “Conexions” ad oggi ha tre punti vendita in diverse zone del capoluogo Campano),frutto di ben dodici anni di esperienza di vita e di lavoro presso la celeberrima catena Tony&Guy salons.

Domanda: Enzo, parlaci in un zac del tuo negozio, del tuo staff, della tua filosofia, di come il servizio extension qui da te ha potuto avere un tale salto di qualità, eppure non è una novità, anzi…

<< Siamo un team di tre strutture ubicate in diverse zone di Napoli. Tutti i negozi seguono un unico linguaggio. Personalmente ho ritenuto essenziale e basilare portare la filosofia inglese avendo vissuto, lavorato e essendomi formato ininterrottamente per una buona dozzina di anni a Londra. Credo di aver sempre ricercato personale a mia immagine e somiglianza, permettendomi di dare loro continui input, mai relegandoli a un ruolo marginale, anzi, oggi sono la mia forza. Mi sento di dire che il binomio passione miscelata con la collaborazione ormai pluriennale con una azienda seria e di altissima ed indiscutibile qualità abbia permesso a noi tutti di eseguire servizi extensions sopra la media. Ma la chiave resta sempre la formazione>>.

Enzo, come approcci la cliente e come mai la scelta di Great Lenghts?

<<Accoglienza. Ascolto delle sue esigenze. Analisi della morfologia. Consulenza. Scelte condivise. Nostra proposta creativa. Tornato in Italia ho fatto mia l’unica filosofia che conosco: Qualità top. Greath Lenghts è questo, la uso da dieci anni ormai>>.

applicazione extension Great Lenghts

A Bologna abbiamo visto tante proposte, collezioni, idee per i saloni ma anche per occasioni speciali. Quali saranno i trends nei prossimi mesi nel settore extension?

<< Naturalezza, cura e stile, nuove frontiere sia per le tecnologie che tenderanno a migliorare i tempi di applicazione sia nuovi servizi che fino ad oggi pensavamo irrealizzabili>>.

Non chiedo altro, vi tocca passare presso uno dei suoi saloni Conexions!

On Hair | Bologna 2017

Dopo Londra e Parigi, arriva anche in Italia la moda dei capelli corti e dai colori pastello, dal bianco al rosa, che a sorpresa piacciono moltissimo alle donne di tutte le età. La voglia di osare nel look è soddisfatta da nuove colorazioni, da sfumare a pennello o a mano libera e di nuovi effetti grafici che si disegnano sui capelli con gli stencil. Dopo anni di shatush alla Belen e capelli da vamp, ci si aggiorna con le nuove mode  e i capelli vanno tagliati da corti a cortissimi per mettere in primo piano gli occhi, incorniciati dai nuovi riflessi che danno luce al viso. E le nuances delle chiome si possono anche abbinare ai colori dei vestiti per le imminenti serate di feste natalizie.

on hair bologna 2017